Cicloturismo

Itinerari cicloturistici

Gemona rappresenta un importante hub nella rete di ciclovie regionali e nazionali.

Le principali direttrici:

– la ciclovia Bicitalia 5 “Romea Tiberina” da Tarvisio a Roma;

– la ciclovia Bicitalia 12 “Pedemontana Alpina” Savona-Trieste e la ciclovia regionale FVG3 “Pedemondana e del Collio” da Caneva (PN) a Gorizia;

– la ciclovia Bicitalia 17 / ciclovia FVG1 “Alpe Adria” che proviene da Salisburgo e collega Tarvisio a Grado;

– la ciclovia regionale FVG6 del Tagliamento.

pista ciclabile Ciclovia Alpe Adria

Miglior ciclabile dell’anno” (Amsterdam 2015) e Oscar del cicloturismo (Cosmobike Verona 2016). 170 meravigliosi chilometri costituiscono il tratto italiano del percorso ciclabile che scende da Salisburgo (suo 440 km totali), dalle montagne di Tarvisio alla laguna di Grado, per buona parte su sede propria.

Da Gemona verso nord:si incontra il borgo medioevale di Venzone, “Borgo più bello d’italia 2017”, si prosegue attraversando i comuni di Moggio e Pontebba fino a Tarvisio, da qui si continua lungo la FVG1 verso il confine di Coccau oppure si segue la variante che devia verso la Slovenia.

Da Gemona verso sud:si pedala verso i comuni di Osoppo e Buja, a questo punto per raggiungere Udine si scende su sterrato lungo l’Ippovia del Cormor oppure seguendo un tracciato alternativo su strade secondarie. Si continua attraversando due Patrimoni Unesco, Palmanova, la città fortezza a forma di stella, e Acquileia, che fu una delle città più grandi e ricche dell’impero romano nel mediterraneo come testimonia la sua immensa area archeologica, per giungere in laguna a Grado.

Ciclovia Pedemontana e del Collio

Pedalando insieme al sole da est a ovest. Oppure in direzione opposta percorrendo l’arco pedemontano fino al Collio attraverso i luoghi più suggestivi del Friuli Venezia Giulia.

Da Gemona verso est:si passa Tarcento, si prosegue in direzione di Cividale, Patrimonio Unesco per la rilevanza delle opere monumentali e artistiche longobarde, si continua verso Cormons, centro principale del Collio, zona collinare famosa in tutto il mondo per il vino, si attraversa infine la valle del Preval fino a Gorizia.

Da Gemona verso ovest:si pedala verso Cornino, con la sua riserva naturale, i grifoni ed il lago alpino, si prosegue verso Pinzano, per poi attraversare Toppo di Travesio e Polcenigo, Borghi più belli del Friuli. In mezzo c’è Maniago, rinomata per l’arte fabbrile e denominata città dei coltelli. Il percorso arriva al confine con il Veneto, dove si può continuare lungo la ciclovia Pedemontana Alpina (Bicitalia 12).

Ciclovie del Tagliamento e della Carnia

Dalle Alpi della Carnia al mare di Lignano seguendo il principale fiume della regione: il Tagliamento. Un viaggio da nord a sud in compagnia del re dei fiumi alpini.

Da Gemona verso nord: si punta a Bordano, il paese delle farfalle, e si prosegue fino a raggiungere la città di Tolmezzo. Da qui si può continuare in direzione Ampezzo lungo il Tagliamento oppure seguire le ciclovie della Carnia (FVG 8); da Tolmezzo si prosegue lungo il torrente But fino a Sutrio, oppure da Villa Santina lungo il torrente Degano si pedala sul sedime della vecchia ferrovia fino a Ovaro, ai piedi del monte Zoncolan, una delle salite più dure del ciclismo mondiale.

Da Gemona verso sud:si pedala verso Osoppo e l’area naturalistica delle sorgive di Bars, poi si continua per San Daniele del Friuli, città conosciuta nel mondo per la produzione del prosciutto crudo. Si prosegue per strade rurali in direzione Codroipo e Latisana per raggiungere il mare e Lignano. In alternativa, da Gemona si può optare per l’argine destro del Tagliamento, seguendo l’itinerario che porta a Spilimbergo, città del mosaico, poi a Valvasone e San Vito al Tagliamento, centri di impronta medievale; da qui è possibile proseguire in direzione di Venezia o addirittura verso Roma lungo la ciclovia “Romea Tiberina” (Bicitalia 5).

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