Domenica 30 giugno 2019

Pedalata ecologica aperta a tutti su due percorsi di 45 km e 25 km alla scoperta del territorio con due testimonial d’eccezione: Sara Casasola e Alessandro de Marchi.

ISCRIZIONI: Piazza del Ferro, dalle ore 10.00

PARTENZA: ore 12.00

DESCRIZIONE

Partenza della cicloturistica da Piazza del Ferro a Gemona del Friuli, con passaggio in Piazza del Municipio su cui si affaccia il Cinquecentesco Palazzo Boton (Palazzo Comunale)di linee rinascimentali, per continuare verso Piazza Garibaldi, in direzione della borgata di Ospedaletto.

Qui, inBorgo Molino, sarà possibile ammirare la vecchia fornace di calcee il Mulino Cocconi sede del “Museo dell’arte molitoria” e dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, che custodisce gli strumenti e gli ingranaggi che consentivano al mulino di funzionare e un interessante campionario di oggetti e attrezzi utilizzati un tempo nell’industria molitoria.

Entrati nell’abitato di Ospedaletto, si transiterà a fianco alla Chiesa di Santo Spirito, per poi imboccare la ciclabile in direzione di Venzone.

Dopo alcuni km, con passaggi suggestivi e attraversando con attenzione la strada statale SS13, si giungerà a Venzone, cittadella murata, facente parte del Club dei “Borghi più belli d’Italia”. L’accesso al centro storico avverrà attraverso l’antica Porta di S. Genesio,torre di difesa trecentesca, che conserva ancora oggi un’apertura attraverso la quale venivano fatti passare i messaggi dall’esterno all’interno della cerchia muraria, evitando l’apertura delle porte della cittadina.

Venzone è stata eletta nel 2017 “Borgo dei borghi” grazie alle sue bellezze architettoniche, tra cui il Palazzo Comunale, gioiello d’architettura gotico-fiorita veneziana che si affaccia sulla splendida Piazza del Municipio, il Duomo di S. Andrea, simbolo della rinascita di Venzone dopo i terremoti del 1976, la “misteriosa” cappella cimiteriale di S. Michele, dove sono tuttora custodite le famosemummiescoperte a partire dal 1647, anno in cui venne alla luce la prima mummia conosciuta oggi come il “gobbo”.

Usciti da Venzone, attraverso la porta di Sotto, ci si dirigerà verso Pioverno, passando sul suggestivo ponte sul fiume Tagliamento.

I partecipanti, a questo punto scenderanno verso Bordano, attraverso una strada piuttosto stretta che costeggia il fiume Tagliamento.

Da questo punto i due percorsi seguiranno itinerari diversi.

  1. da Bordano percorso lungo:

Da Bordano, si andrà in direzione Interneppo e poi verso il lago di dei Tre Comuni, in prossimità di Cavazzo i partecipanti troveranno il primo ristoro.

Il percorso costeggerà a ovest il lago e passerà a fianco della centrale idroelettrica di Somplago. D’ora in poi lo specchio d’acqua si mostrerà ai partecipanti in tutta la sua bellezza: è il più esteso dei laghi friulani, lungo 6500 mt e alimentato sia da sorgenti naturali che in modo artificiale.

Una antica leggenda racconta che si sia formato da lacrime scese dal cielo sotto forma di pioggia. Numerose le attività che durante l’anno si praticano sulle sue acque.

Si ripartirà poi in direzione Sud verso Alesso, Avasinis, attraversando i Fiumi Palar e Leale , per poi imboccare strada che ci riporterà verso Gemona.

NOTE:

  1. da Pioverno percorso corto:

I partecipanti che sceglieranno questo percorso scenderanno verso Bordano, attraverso una strada piuttosto stretta che costeggia il fiume Tagliamento.

Arrivati a Bordano, conosciuto come il “pais das pavées” (il paese delle farfalle), dove si trova la Casa delle Farfallecon più di 400 specie di farfalle provenienti da tutto il mondo che sono ospitate nelle tre grandi serre-giardino che riproducono i loro habitat naturali e dove le abitazioni sono abbellite da colorati murales a tema, si troverà il ristoro di giornata.

L’escursione proseguirà verso Braulins, con il celebre ponte che da poco ha festeggiato il

secolo di vita. Attraversatolo, si entra infine a Gemona per prendere di nuovo la ciclabile che

condurrà i ciclisti in Piazza del Ferro.

NOTE:

 

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